Sopravvivenza in valanga: un nuovo dispositivo estende la fornitura d’aria alla vittima sepolta

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I ricercatori hanno testato un dispositivo integrato nello zaino che potrebbe migliorare significativamente i tassi di sopravvivenza delle persone intrappolate nelle valanghe. Il dispositivo, chiamato Safeback SBX, fornisce aria direttamente al volto di una persona sepolta, facendo potenzialmente guadagnare tempo prezioso ai soccorritori. Una recente sperimentazione sul campo in Italia ne ha dimostrato l’efficacia, dimostrando che i partecipanti che indossavano il dispositivo sono rimasti sepolti in modo sicuro per un massimo di 35 minuti senza subire una pericolosa privazione di ossigeno.

La finestra critica per la sopravvivenza in valanga

Le vittime delle valanghe affrontano una straziante corsa contro il tempo. Entro pochi minuti dalla sepoltura, i livelli di ossigeno nel sangue precipitano mentre l’anidride carbonica aumenta, diminuendo rapidamente le possibilità di sopravvivenza. Circa due terzi degli individui completamente sommersi dalla neve moriranno per carenza di ossigeno entro 35 minuti. Ciò rende essenziali interventi di salvataggio rapidi, ma anche la risposta più rapida può essere troppo tardi.

Come funziona Safeback SBX

Safeback SBX è un sistema leggero (1,1 libbre) alimentato a batteria integrato in uno zaino. Un piccolo ventilatore aspira l’aria dal manto nevoso circostante e la incanala attraverso le prese sugli spallacci, fornendo una fornitura costante di aria respirabile al viso della persona sepolta.

Risultati dello studio: dispositivo reale contro placebo

La prova sul campo prevedeva di seppellire i partecipanti a faccia in giù in 50 centimetri di neve. I risultati sono stati netti:

  • Safeback SBX Group (12 persone): Tutti i partecipanti sono rimasti sepolti per tutti i 35 minuti senza scendere al di sotto del livello di ossigeno sicuro. Una persona ha richiesto la rimozione anticipata a causa di una lieve irritazione cutanea.
  • Gruppo placebo (12 persone): Sette sono stati costretti a emergere presto a causa del livello di ossigeno pericolosamente basso. Altri quattro hanno chiesto un’uscita immediata, citando mancanza di respiro o attacchi di panico. Il tempo medio di seppellimento nel gruppo placebo era compreso tra 5 e 13 minuti.

Le implicazioni più ampie

Questa ricerca evidenzia una lacuna critica nella sicurezza delle valanghe: le attuali tecniche di salvataggio si basano sulla velocità, ma Safeback SBX offre un potenziale cuscinetto contro gli effetti fisiologici del seppellimento. Il dispositivo non sostituisce la necessità di un rapido recupero, ma potrebbe aumentare sostanzialmente le probabilità di sopravvivenza in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Lo studio suggerisce che anche una breve estensione di aria respirabile può fare la differenza tra la vita e la morte in un’emergenza sepolta dalla neve.