In un evento astronomico straordinario, il 22 gennaio 2026, il telescopio spaziale Hubble ha catturato dettagli senza precedenti della cometa interstellare 3I/ATLAS. La cometa si allineava quasi perfettamente con l’asse Sole-Terra, rivelando un complesso sistema di getti e una pronunciata anti-coda, caratteristiche mai viste prima in simili visitatori interstellari. Questa osservazione offre agli scienziati un’opportunità unica di studiare materiali provenienti da un altro sistema stellare.
Perché è importante: uno sguardo oltre il nostro sistema solare
Gli oggetti interstellari, come 3I/ATLAS, sono relitti di altre stelle e offrono indizi sulla formazione e la composizione di sistemi planetari oltre il nostro. A differenza degli asteroidi o delle comete nati nel nostro sistema solare, questi visitatori trasportano materiali provenienti da lontani vivai stellari. Studiarli è essenziale per comprendere la diversità dei sistemi planetari in tutta la galassia.
I precedenti oggetti interstellari – 1I/Oumuamua e 2I/Borisov – non presentavano le condizioni ideali per uno studio dettagliato. Oumuamua non aveva gas o polvere visibili, mentre Borisov non fu mai osservato ad un angolo abbastanza vicino alla linea Sole-Terra da rivelarne la struttura completa. L’allineamento 3I/ATLAS era raro, con la cometa che passava a soli 0,69 gradi dall’asse Terra-Sole.
I Jet e l’Anti-Coda: cosa ha rivelato Hubble
Il preciso allineamento ha causato un aumento della luminosità, consentendo agli astronomi di analizzare la composizione della cometa attraverso le particelle emesse dai suoi getti. Le osservazioni effettuate con la Wide Field Camera 3 (WFC3) di Hubble hanno mostrato quattro getti distinti, tra cui un prominente anti-coda diretto quasi verso la Terra e il Sole. I restanti tre getti sono equidistanti a intervalli di 120 gradi, uno dei quali appare debole a causa del suo orientamento rispetto al nostro pianeta.
“I residui hanno mostrato il sistema di 4 getti, tra cui un prominente anti-coda diretto quasi verso il Sole e la Terra, integrato da tre mini-jet”, spiega il professor Abraham Loeb dell’Università di Harvard. Questa struttura suggerisce che 3I/ATLAS stia perdendo materiale in modo altamente organizzato, potenzialmente a causa dell’attività del sottosuolo.
Un’opportunità che capita una volta ogni decenni
L’astronomo Man-To Hui dell’Osservatorio Astronomico di Shanghai ha descritto le condizioni come “potrebbero non ripetersi per decenni”, sottolineando l’unicità di questo evento. Le immagini dettagliate ottenute da Hubble rimarranno un prezioso set di dati per gli anni a venire, consentendo agli scienziati di perfezionare i modelli della composizione e del comportamento degli oggetti interstellari.
L’allineamento di 3I/ATLAS con l’asse Sole-Terra non è solo un evento astronomico raro; è una chiave per svelare intuizioni sulla formazione di sistemi planetari oltre il nostro. Questa osservazione aiuterà a perfezionare la nostra comprensione dei materiali interstellari e della diversità degli ambienti cosmici.
