L’imminente missione Artemis 2 della NASA – il primo volo con equipaggio sulla Luna in oltre 50 anni – viene celebrata con uno straordinario spettacolo visivo sul Monumento a Washington. Dal 31 dicembre al 5 gennaio, le immagini del razzo Space Launch System (SLS) sono state proiettate sul punto di riferimento, generando entusiasmo poche settimane prima del lancio della missione previsto per il 6 febbraio.
Artemis 2: uno storico ritorno all’orbita lunare
La missione Artemis 2 segna il primo test con equipaggio del potente razzo SLS della NASA e della navicella spaziale Orion. Quattro astronauti viaggeranno attorno alla Luna, aprendo la strada ad Artemis 3, che mira a far atterrare gli esseri umani sulla superficie lunare entro la fine di questo decennio.
Questa missione non è solo una ripetizione dei risultati passati. Artemis 2 porterà importanti primati: Victor Glover diventerà il primo astronauta nero a viaggiare oltre l’orbita terrestre bassa e Christina Koch sarà la prima donna a farlo. L’equipaggio comprende anche il comandante della NASA Reid Wiseman e l’astronauta dell’Agenzia spaziale canadese Jeremy Hansen.
Oltre la Luna: obiettivi spaziali a lungo termine della NASA
La NASA vede Artemis come un trampolino di lancio verso la creazione di una presenza a lungo termine sulla Luna. I piani includono basi lunari, estrazione di risorse e persino lo spiegamento di reattori nucleari. L’obiettivo finale è sfruttare queste capacità lunari per missioni con equipaggio su Marte.
Questo ambizioso programma si basa sulla collaborazione internazionale. Il Canada, ad esempio, si è assicurato un posto per Hansen in cambio della fornitura del braccio robotico Canadarm3 per la stazione spaziale lunare Gateway. Gli Stati Uniti stanno inoltre promuovendo gli Accordi Artemis, un quadro per l’esplorazione spaziale sostenibile e pacifica, che è stato firmato da oltre 50 nazioni.
La proiezione sul Monumento a Washington funge da potente simbolo del rinnovato impegno dell’America nell’esplorazione spaziale e della sua leadership nel plasmare il futuro delle missioni lunari e marziane.
Il programma Artemis rappresenta un cambiamento significativo nell’esplorazione spaziale: non più solo visite fugaci, ma costruzione di infrastrutture per l’abitazione a lungo termine e il progresso scientifico oltre la Terra.
























