Per la prima volta in 40 anni, gli scienziati hanno verificato la presenza della lepre di Hainan (Lepus hainanus ) in grave pericolo di estinzione in un’area precedentemente non documentata del suo areale nativo… anche se la conferma è arrivata sotto forma di un esemplare ucciso da una strada. La scoperta, dettagliata in uno studio recente, sottolinea sia l’esistenza precaria della specie sia la possibilità di popolazioni trascurate.
Un raro avvistamento, circostanze cupe
I ricercatori della Kadoorie Farm and Botanic Garden (KFBG) hanno incontrato i resti appiattiti della lepre durante il lavoro sul campo sull’isola di Hainan, nel sud della Cina. Nonostante i gravi danni, la carcassa è stata definitivamente identificata come L. hainanus, una specie originaria solo di quest’isola e uno dei lagomorfi meno studiati a livello globale. La posizione delle vittime della strada – a circa 200 chilometri dall’ultima roccaforte conosciuta della lepre – suggerisce che una popolazione residua potrebbe persistere nel nord-est di Hainan.
Questo è importante perché la lepre di Hainan è sull’orlo dell’estinzione. Il suo areale si è ridotto drasticamente a partire dagli anni ’70 a causa della perdita di habitat e della caccia. La riscoperta, anche in questa forma tragica, è significativa perché significa che la specie potrebbe essere più diffusa di quanto si pensasse in precedenza, anche se ciò evidenzia anche il pericolo costante che deve affrontare.
Dall’abbondanza alla quasi estinzione
Un tempo la lepre di Hainan prosperava nelle pianure costiere dell’isola, con circa 10.000 individui negli anni ’50. Tuttavia, verso la fine del XX secolo, le popolazioni sono crollate. Un rapporto del 2008 stimava che fossero rimasti meno di 500 individui, portando alla sua designazione come “in pericolo critico” nella Lista Rossa cinese. Oggi, gli avvistamenti confermati sono rari anche all’interno della Riserva Naturale Nazionale Datian, il principale habitat conosciuto della specie.
Il declino è direttamente collegato all’attività umana. L’espansione agricola e la rapida urbanizzazione hanno distrutto gli habitat critici delle pianure, mentre la caccia non regolamentata ne ha ulteriormente decimato il numero. Il comportamento notturno e la preferenza per le aree non protette della lepre la rendono particolarmente vulnerabile.
La necessità di un’azione urgente
Gli autori dello studio sottolineano che anche i documenti incidentali, come questo, possono guidare i futuri sforzi di conservazione. L’attuale mancanza di indagini sistematiche rende impossibile valutare con precisione la popolazione totale della specie.
“Ogni nuova registrazione, anche la singola registrazione incidentale, può aiutare a informare le indagini future e le azioni di conservazione proposte.”
Un’indagine su tutta l’isola è fondamentale per comprendere l’intera estensione dell’areale rimanente della lepre, identificare le principali minacce e attuare strategie di conservazione efficaci. Senza tali dati, questa specie in grave pericolo di estinzione rischia di finire nell’oblio senza essere notata.
La riscoperta della lepre di Hainan in una nuova posizione è un promemoria agrodolce della sua resilienza e dell’urgenza della sua conservazione. Sono necessarie ulteriori indagini per garantire che questa specie rara abbia un futuro nella sua isola natale, sempre più in declino.
